Il presepe meccanico più bello d’Italia è a Torino, all’oratorio Michele Rua

Presepe Michele Rua a Torino

Secondo la tradizione il primo presepio fu quello allestito nel 1200 da San Francesco d'Assisi. Da allora in ogni città d'Italia si possono ammirare presepi di tutti i tipi, da quelli tipici della tradizione napoletana - a volte un po' eccentrici - a quelli viventi, organizzati in luoghi davvero suggestivi.
In questa scia si inserisce anche il presepe dell'oratorio Michele Rua di Torino, un presepe meccanico unico nel suo genere, con decine di personaggi in movimento, giochi di luce e d'acqua e figure ad altezza d'uomo che accolgono il visitatore in un itinerario che fa immergere completamente nello spirito del Natale.

Dal 2000 a oggi

Realizzato per la prima volta nel 2000 nell'attuale sede di via Paisiello 44 da un gruppo di volontari, da allora viene riproposto ogni anno, arricchito e ammodernato in ogni suo dettaglio. Disposto su un'area di 35 metri quadrati, il presepe presenta circa 40 personaggi in movimento realizzati nei minimi dettagli, tra cui il vasaio, la filatrice, il pastorello e l'accampamento romano, a circondare la tipica scena della natività e a rendere il tutto più emozionante creando un'atmosfera affascinante che invita i visitatori a soffermarsi ad osservare ogni minimo particolare.

Come due millenni fa

La scenografia passa dal giorno alla notte e l'ambientazione si ispira fedelmente alla Palestina del tempo di Gesù e ai personaggi tipici dell'epoca: si possono ammirare castelli, torri, grotte, torrenti, mulini; artigiani e contadini al lavoro; animali da cortile; il tutto inserito in uno splendido ambiente che non si può descrivere, ma solamente ammirare.
Un'opera unica nel suo genere non solo per la meccanica, ma anche e soprattutto per la fantasia dei realizzatori, che hanno creato un allestimento che ogni anno rapisce i visitatori lasciando a bocca aperta i bambini, ma anche i loro nonni e i loro genitori in un momento di incontro, condivisione e riflessione.
Che aspetti, vieni a visitarlo con amici o familiari dall'8 dicembre 2016 al 12 gennaio 2017; è aperto tutti giorni!

di: Personal Dreamer

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