“Sessualità fluida”: il nuovo orientamento sessuale che sgretola i pregiudizi

La sessualità oggi ha contorni sempre più sfumati, difficilmente inscrivibili all'interno di categorie precise

Addio "etichette" sessuali: gay, lesbiche, etero... La sessualità oggi ha contorni sempre più sfumati, difficilmente inscrivibili all'interno di una categoria dai confini ben definiti. Lo dimostra un recente sondaggio di YouGov, una società britannica di ricerca online, secondo il quale la metà dei britannici fra i 18 e i 24 anni si definisce "non esclusivamente eterosessuale".

Un dato che fa pensare a come stia prendendo piede tra i più giovani un approccio molto più aperto alla sessualità. Un atteggiamento che fino a qualche decennio fa sarebbe parso del tutto rivoluzionario: basti pensare che per le relazioni con persone dello stesso sesso erano previste condanne penali, oltre che l'ostracismo sociale. Il semplice fatto di poter dare un nome, e di conseguenza fornire un'identità, alle persone gay o lesbiche significava riconoscerle e renderle visibili a una società che voleva negarle. Con il passare del tempo è poi aumentata anche la tolleranza per le sfumature e per quella zona di confine della bisessualità. Oggi è diventata sempre più forte la libertà delle persone di vivere se stesse e le loro relazioni, senza dover per forza fare una scelta di campo. Una sessualità fluida che si inserisce quindi perfettamente all'interno di una società liquida, quella teorizzata dal sociologo polacco Zygmunt Bauman, priva di legami duraturi e certezze.

A rendere molto interessante il sondaggio di Yougov è inoltre il fatto che tra i soggetti più anziani, che avevano ormai superato i sessant'anni, la stragrande maggioranza si sia dichiarata etero, una percentuale minima omosessuale e un numero ridottissimo di persone indecise tra un orientamento e l'altro. Forse una cultura più restrittiva e una società più normativa hanno spinto le persone più mature verso un'omologazione dei sentimenti, riducendo il desiderio di conoscere davvero a fondo la propria identità sessuale.

Questo sondaggio è quindi una nuova conferma di quanto le barriere tradizionali che da sempre hanno cercato di guidare gli orientamenti sessuali si stiano pian piano sgretolando, dando vita ad una maggiore apertura mentale libera da preconcetti e pregiudizi.

di: Personal Dreamer

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