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A spasso nei film di Miyazaki grazie alla realtà virtuale

Uno dei frame tratti dal cartone animato di Hayao Miyazaki

Miyazaki con i visori VR

Chi non ha mai sognato di vivere nel mondo dei cartoni animati, trovandosi faccia a faccia con i propri personaggi preferiti e incontrando creature fantastiche, meravigliose o terrificanti? Ora, le nuove tecnologie rendono questo desiderio possibile: grazie alla realtà simulata, infatti, i capolavori del maestro d'animazione Hayao Miyazaki abbandonano lo stretto confine delle due dimensioni, dando forma ad un universo in 3D da lasciare a bocca aperta.
Lo studio Fire Panda ha creato infatti tre ambienti digitali ispirati ad altrettanti capolavori del regista giapponese, da vivere grazie ai dispositivi per la realtà virtuale HTC Vive e Oculus Rift. E così, basta indossare i famosi "occhialoni" hi tech per inoltrarsi in un mondo magico.

Capolavori animati via realtà virtuale

Eccoti, dunque, alla fermata dell'autobus della pellicola "Il mio vicino Totoro", il luogo in cui due sorelline incontrano il misterioso e bonario custode della foresta: Totoro, appunto. Altrimenti potrai prendere il posto di Chihiro, la bambina de "La città incantata", e incontrare Kamaji, ragno umanoide che lavora nelle caldaie dei bagni pubblici situate all'interno di un universo fiabesco.
Ma l'esperienza più entusiasmante è sicuramente quella ambientata nel film "Il castello errante di Howl": qui si vede la fantastica fortezza, alimentata dal demone del fuoco Califer e capace di spostarsi da un luogo all'altro, apparire sopra un prato meraviglioso, con un cielo stupendo alle spalle. Proverete così le stesse sensazioni e lo stesso stupore della protagonista della pellicola, Sophie, una ragazza vittima di un incantesimo che si innamora del proprietario del castello, il mago Howl. Puoi vedere un'anteprima su YouTube.

L'anime da Oscar

Insomma, sempre di più la tecnologia abbatte le barriere tra realtà e fantasia. La stessa cosa, a ben vedere, è ciò che ha fatto nel corso della sua lunga carriera Hayao Miyazaki, un vero e proprio poeta delle immagini. Grazie al suo genio i cartoni animati giapponesi hanno assunto lo status di opera d'arte: "La città incantata", per esempio, è stato finora l'unico caso in cui un anime (così vengono chiamate le pellicole disegnate nipponiche) ha vinto l'Oscar per il miglior film d'animazione. Non sorprende, dunque, che il maestro indiscusso del cinema giapponese, Akira Kurosawa, riferendosi a Miyazaki, abbia detto: "Talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui, perché lo abbassano di livello".
Non perdere l'occasione di provare questa esperienza magica tra i più incredibili scenari fiabeschi di sempre!

di: Personal Dreamer