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I Fidanzatini di Peynet: un amore infinito, proprio come il vostro

I fidanzatini di Peynet

Immaginate un disegnatore in cerca di ispirazione, in un clima cupo e angoscioso come quello della seconda guerra mondiale che lascia poco spazio a fantasia e leggerezza. Una sera quel disegnatore si trova ad aspettare il treno in una stazione nel sud-est della Francia, a Valence. All'improvviso sente una musica dolcissima proveniente da un chioschetto poco distante: a suonare è un giovane violinista dai capelli lunghi, mentre una bella fanciulla lo ascolta rapita.

L'illustratore si chiama Raymond Peynet e da quel piccolo, insignificante episodio, nascono due personaggi che ancora oggi simboleggiano il mito dell'amore romantico. Peynet li chiama Valentino e Valentina e inizia a pubblicare le vignette che li ritraggono sulla rivista Ric et Rac. Seduti su una panchina, intenti a baciarsi in un parco, stretti sotto lo stesso ombrello durante un temporale, la coppia è capace di incantare i francesi, nonostante le preoccupazioni della guerra e il giogo dell'occupazione nazista.

A guerra finita, questo successo non si ferma: i teneri quadretti dei fidanzatini fanno il giro del mondo, su libri, cartoline, francobolli, porcellane, medaglie, sciarpe, bambole e addirittura statue, come quella a loro dedicata a Hiroshima, in Giappone, un altro luogo dove gli orrori del conflitto hanno lasciato un segno profondo. Una stampa in camera da letto, una tazza decorata per la prima colazione o un piccolo ciondolo con l'immagine della dolce coppietta sono ancora oggi un'ottima idea per fare al partner una sorpresa inaspettata, ma anche per ricordare ogni giorno a noi stessi che, con un pizzico di romanticismo, la vita diventa più bella.

Se invece siete in cerca d'ispirazione per una breve fuga d'amore, perché non optare proprio per Valence? Il buon cibo, il pittoresco centro storico da visitare e la possibilità di navigare in battello lungo il Rodano ne fanno una meta perfetta per innamorati di tutte le età. Non dimenticate, naturalmente, di fare tappa al gazebo di Peynet, che è ancora lì dove il disegnatore lo vide. Infatti, quando molti anni dopo quella sera fatidica il comune decise di demolire la piccola costruzione, la popolazione si ribellò, tanto che nel 1982 il gazebo venne dichiarato monumento nazionale. Una targa in bronzo - naturalmente a forma di cuore - celebra oggi i due celebri fidanzatini, fra i simboli dell'amore universale.

 

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di: Personal Dreamer