Il tatuaggio tradizionale giapponese: un metodo millenario di decorare la pelle

L'antica tecnica del tatuaggio giapponese

Per passione, per fede, per filosofia: chi decide di farsi fare sulla pelle un disegno che durerà per sempre spesso non lo fa soltanto per seguire una moda. Certo, almeno, non è questo il caso di chi sceglie il tatuaggio tradizionale giapponese, una tecnica antica almeno un paio di millenni e più dolorosa di quelle occidentali con la macchinetta.

Il tattoo viene infatti disegnato rigorosamente a mano, usando una serie di aghi infilati in una canna di bambù e intinti nell'inchiostro: una specie di pettine le cui estremità vanno spinte sottopelle per permettere al disegno di prendere vita. Applicare quest'arte, che i giapponesi chiamano Irezumi, è un processo costoso, non privo di sofferenza e che può durare anche anni. Lo stile nipponico richiede ampie porzioni di pelle da ricoprire (praticamente impossibili da trovare disegni di pochi centimetri quadrati) e una singola seduta non dura più di tre ore, per non stressare troppo il fisico. Non bisogna dimenticare, del resto, che nelle culture antiche il dolore provato durante il tatuaggio era parte integrante di un rito antropologico denso di significato.

Il vantaggio dei tatuaggi nipponici è tutto nell'effetto finale, davvero spettacolare. Del resto, il perfezionismo dei giapponesi è proverbiale e si applica anche nell'arte degli Irezumi, che si apprende solo con un lungo e rigoroso tirocinio. I soggetti appartengono alla tradizione e hanno una valenza decorativa e spirituale: il dragone, ad esempio, è simbolo di pace e saggezza, il fiore di loto è connesso all'idea di longevità e rinascita, la carpa indica coraggio e perseveranza.

Se hai deciso di superare l'ansia e farti disegnare un capolavoro come questo sul corpo, non ti resta che informarti sui tatuatori che sono in grado di usare questa tecnica. Internet è una miniera di informazioni per conoscere quelli più vicini a casa tua e vedere una selezione dei loro lavori, anche se per avere un disegno "autentico", c'è addirittura chi è disposto a volare fino in Giappone. In qualsiasi caso, se l'artista a cui ti rivolgi è davvero scrupoloso, aspettati una lunga chiacchierata sul tipo di disegno che desideri e sul motivo che ti spinge a tatuarti. Finché non avrai convinto il tatuatore della sincerità del tuo desiderio, non una goccia d'inchiostro entrerà sotto la tua pelle.

di: Personal Dreamer