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Ipocondria: la malattia che ci fa ammalare di più può essere superata

Ipocondria, un diffuso disturbo dai tratti psicologici

Tutti ne conosciamo almeno un paio: sono quelle persone che non appena avvertono un qualsiasi sintomo fisico nel proprio organismo pensano subito al peggio. Sono quelli che se non hanno il mal di gola hanno un dolore alla schiena, se non hanno la congiuntivite hanno un formicolio alla mano. Ti sei mai chiesto che cosa frulla in testa degli ipocondriaci, coloro che temono le malattie più della morte?

Conosciuta fin dai tempi antichi, tanto che il termine ipocondria deriva dal greco e indica la zona al di sotto dello sterno in cui si concentrerebbero le tensioni che i malati immaginari vivono costantemente per paura di essere affetti da qualche patologia, può contare anche su "esponenti" eccellenti, come Woody Allen, Marcel Proust e tanti altri personaggi storici. E tutti sono accomunati da alcuni comportamenti tipici. Ne vuoi sapere qualcuno? Nel momento in cui stanno bene si sentono delusi e infelici, e in questi rarissimi istanti di "sanità" si mettono in moto per trovare un nuovo disturbo. E la patologia ricercata arriva quasi per caso, magari ascoltando le notizie del telegiornale. Lo speciale su medicina e salute del giornale quotidiano descrive nel dettaglio i sintomi di una malattia rarissima? Bene, l'ipocondriaco sarà certo di averli tutti e comincerà subito a preoccuparsi. Per non parlare dei servizi sul propagarsi di un virus o di un'epidemia, che, per questa tipologia di persone, fanno scattare un'implacabile sensazione di panico. Capita spesso, poi, che l'ipocondriaco, pur sentendo il suo corpo afflitto dalle più incurabili malattie, rifiuti di vedere i medici, ma preferisca farsi un'auto-diagnosi e curarsi utilizzando Internet.

L'ipocondria è in realtà una patologia di impronta più psicologica che fisica: per aiutare chi soffre di questo disturbo è quindi importante scegliere un percorso adatto, come quello della psicoterapia. Proprio scegliendo questo tipo di approccio, infatti, è possibile, prima di tutto, capire quali sono le origini dei timori che affliggono il malato e dare il via ad un percorso che aiuti il paziente ad abituarsi all'idea che un giorno si possa essere malati e che la morte è qualcosa di ineluttabile. Ma anche le piccole cose possono aiutare l'ipocondriaco a fare grandi progressi: una serata di totale relax o un giro in bicicletta possono davvero far miracoli, in quanto consentono di distrarre una mente ossessionata dalla paura delle malattie. Tutti possono uscire da questo tunnel di timori infondati, e il primo passo, per aiutare chi soffre di questa patologia, lo puoi fare anche tu!

di: Personal Dreamer