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L'incredibile immersione verso il Cristo degli Abissi del Mar Ligure

Una delle immagini più suggestive del Cristo degli Abissi

Nella baia di San Fruttuoso, tra le incantevoli località di Portofino e Camogli, a una quindicina di metri di profondità puoi fare un incontro impossibile da scordare: quello con il Cristo degli Abissi, una grande statua in bronzo che raffigura Gesù con le braccia alzate in segno di pace.
Ma che cosa ci fa sommersa nelle acque cristalline del Mar Ligure un Cristo di ben 2,50 metri? L'idea venne all'inizio degli anni Cinquanta a Duilio Marcante, fra i pionieri della didattica subacquea italiana, che così voleva omaggiare l'amico e collega Dario Gonzatti, qui morto durante un'immersione nel 1947. La statua fu commissionata allo scultore Guido Galletti e collocata sul fondale, a 17 metri di profondità, con l'aiuto della Marina Militare. Se attualmente la si trova qualche metro più in su è perché nel 2003 è stata rimossa e restaurata, per preservarla dalla corrosione e dalle incrostazioni di salsedine e riattaccare una mano portata via da un'ancora, e dunque riposizionata alla profondità attuale l'anno successivo.
Una meta obbligata per i sub, anche principianti
La visita al Cristo degli Abissi è diventata - a ragione - una delle escursioni più popolari del litorale ligure e una meta obbligata per ogni sub, anche principianti. La baia di San Fruttuoso, infatti, non presenta particolari difficoltà tecniche e numerosi sono i centri della zona che organizzano immersioni accompagnati da istruttori qualificati. Se non ti vuoi immergere completamente, puoi scorgere la statua anche facendo snorkeling a pelo dell'acqua.
Con il tempo, la statua è diventata un simbolo dell'amore per il mare e per l'attività subacquea e una forma di omaggio per tutti coloro che hanno perso la vita fra le onde. Proprio ai morti in mare è dedicata una suggestiva cerimonia religiosa che si tiene ogni anno a luglio, con il borgo di San Fruttuoso illuminato soltanto dalla luce delle candele e il parroco che, seguito da una processione di subacquei, prende il largo a bordo di un'imbarcazione per gettare in acqua una corona d'alloro.
La visita all'abbazia di San Fruttuoso
Tutto l'anno, invece, un'immersione al Cristo degli Abissi è anche l'occasione per visitare l'abbazia di San Fruttuoso, un gioiello millenario incastonato nella piccola baia il cui nucleo originale risale forse a Prospero, vescovo di Tarragona, che, fuggendo dagli Arabi che avevano invaso la Spagna, aveva portato con sé le ceneri del santo: un luogo di silenzio, pace e raccoglimento, che renderà l'escursione un'esperienza davvero indimenticabile.

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di: Personal Dreamer