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La raccolta differenziata - Una città che ricicla i rifiuti è come la natura che tutto ricicla

La raccolta differenziata - Una città che ricicla i rifiuti è come la natura che tutto ricicla

Gli obiettivi delle telecamere negli ultimi tempi sono stati puntati spesso su Napoli, ma il problema "munnezza" è tutt'altro che locale, ma è addirittura planetario. Il gesto è semplice: compriamo, scartiamo alimenti, svuotiamo bottiglie, consumiamo e gettiamo. Tanto basta che il sacchetto maleodorante esca in fretta dalla nostra cucina o che non si posizioni troppo a lungo sul nostro balconcino. Una volta sparito alla vista, non è più affar nostro, ma non è così...

I rifiuti sono diventati montagne. Lo smaltimento non è semplice e le conseguenze sulla nostra salute sono tutt'altro che trascurabili: la terra assorbe i liquami spesso velenosi per poi restituirli all'aria, all'acqua e all'agricoltura. Sembrano problemi insormontabili e l'uomo della strada spesso si sente impotente...

Eppure possiamo fare molto per ritrovare un po' di sintonia con la nostra Terra (una volta la si chiamava MADRE Terra, ricordate?). Con un po' di umiltà e minima fatica possiamo impegnarci a dividere i materiali per poterli poi smaltire: pile, vetro, carta e tutto quello che l'amministrazione locale ci consente di differenziare. Oppure riutilizzare gli scarti vegetali della cucina, creando piccoli contenitori di compostaggio, un atto facile per chi ha anche solo pochi metri di giardino e così autoprodursi concime di prima qualità. Proviamoci. È un piccolo sforzo per dare un contributo alla generazione futura.
E anche le aziende potrebbero impacchettare i propri prodotti in confezioni composte da uno stesso materiale (ad esempio, completamente di plastica o completamente di carta; qualcuna già lo fa), così da renderle facilmente smaltibili dai consumatori.

Un'altra chiave di lettura sui rifiuti poco conosciuta e da non sottovalutare è quella psicologica. Se le città sono come un grande corpo, i rifiuti sono i nostri "scarti", i nostri aspetti "sporchi" che spesso non siamo capaci di gestire e integrare. Se collettivamente e individualmente cominciassimo ad affrontare la nostra aggressività e la nostra rabbia spesso inespresse, forse anche i nostri comportamenti potrebbero diventare più virtuosi e ci penseremmo bene prima di buttare per strada oggetti che in realtà rappresentano parti di noi che consideriamo da scartare.

Pensi di avere difficoltà ad affrontare e ad esprimere i tuoi aspetti più aggressivi e impulsivi?

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di: Personal Dreamer