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La vita di Adele: un film che indaga l'adolescenza e la scoperta della sessualità

Uno screenshot del film

Non sono molti i film che affrontano da vicino il tema della scoperta della sessualità da parte di un adolescente. Forse perché il tema è piuttosto delicato, e per certi versi ancora poco accettato, e non si riescono a trovare la parole giuste per trattarlo. Sono poi ancora meno le pellicole che indagano la formazione dell'amore lesbico sbocciato tra due ragazzine che, preparandosi a “diventare grandi”, conoscono l'amore attraverso un'altra persona dello stesso sesso.

A questo proposito, oggi desideriamo parlarti di un film che, visto il tema scottante, ha incontrato un'accoglienza discordante. Si tratta di “La vita di Adele”, una pellicola del 2013 diretta dal regista marocchino Adbellatif Kechiche. Ispirata dal romanzo a fumetti “Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh, la pellicola racconta dell'instaurarsi di un sentimento di affetto tra Adele, una liceale francese, ed Emma, una ragazza lesbica dai capelli blu. Tra le due scatta subito una fortissima attrazione che prende forma in un'appassionata relazione erotico-sentimentale. Non vogliamo svelarti come prosegue la storia per non rovinarti la continuazione della vicenda, ma ti possiamo dire che riesce ad indagare tutti gli aspetti, da quelli più gioiosi a quelli più tragici, di un rapporto di questo tipo.

Presentato al Festival di Cannes nel maggio 2013, “La vita di Adele” è stato apprezzato dalla stampa internazionale, tanto che si è aggiudicato anche l'ambita Palma d'Oro. Ad accogliere il film ci sono state però anche numerose critiche dovute alla presenza di scene di sesso, secondo alcuni così esplicite da somigliare a quelle di un film pornografico. Le polemiche non si sono arrestate col tempo: il momento clou è arrivato nel dicembre del 2015, quando, a seguito della denuncia di un'associazione ultracattolica, si è deciso di proibire la proiezione del film nelle sale francesi. Il motivo stava proprio nella presenza di “scene di sesso troppo realistiche tali da urtare la sensibilità dei minori”.

A prescindere dalla polemica che ha accompagnato l'uscita del film, Kechiche si può di certo aggiudicare il merito di aver saputo riprendere con naturalismo il formarsi della relazione tra le due ragazze, i primi sguardi, i turbamenti e i sonni tormentati, fino ad arrivare all'intenso e selvaggio intrecciarsi dei corpi.

Ti ha incuriosito questo tema? Se sì, sappi che ci sono anche altri film che affrontano la stessa tematica. Tra i più conosciuti c'è, per esempio, “Pomodori verdi fritti”, una pellicola di qualche anno fa che racconta la relazione tra due donne tra loro molto differenti.

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di: Personal Dreamer