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Le isole Pitcairn: alla scoperta dei luoghi abitati dagli ammutinati del Bounty

Il panorama da sogno delle isole Pitcairn

Un paradiso sperduto nel cuore del Pacifico meridionale, tra spiagge e noci di cocco: l'isola di Pitcairn è il luogo famoso in tutto il mondo per aver accolto, ormai più di duecento anni fa, gli ammutinati del Bounty. Un posto oggi celebre anche per un altro motivo: la comunità che abita quest'isola si compone soltanto di 48 abitanti, che con la loro scarsissima presenza confermano il graduale spopolamento di questo territorio.

Dei quattro atolli di Pitcairn, quest'isola è stato popolata a partire nel 1790, quando i membri dell'equipaggio della fregata britannica Bounty, guidati dall'ufficiale Fletcher Christian, si ribellarono al capitano William Bligh e si stabilirono, dopo aver rapito alcune donne tahitiane, su questi cinque chilometri di rocce. Da allora vivono nell'isola i discendenti di quell'avventura, che venne raccontata anche da Jules Verne nell'avvincente romanzo "I ribelli del Bounty" e fece da scenario a numerosi film. Nel corso degli anni Clark Gable (La tragedia del Bounty), Marlon Brando (Gli ammutinati del Bounty) e Mel Gibson (Il Bounty) hanno portato sul grande schermo queste vicende svoltesi ai confini del mondo, interpretando il ruolo di Fletcher Christian.

L'isola abitata dagli eredi dei marinai inglesi più celebri al mondo era in origine quasi interamente coperta da una fitta foresta, mentre oggi gran parte della vegetazione è stata sostituita da giardini e alberi da frutto. In quest'arcipelago, inoltre, il clima è tropicale, le ampie baie ricoperte da sabbia finissima e il mare cristallino. Se questi sono i fiori all'occhiello di questo paradiso naturale, va però ricordato come la vita quotidiana sull'isola a molti potrebbe risultare piuttosto complicata: c'è, infatti, un "centro" che fa da luogo di ritrovo con una scuola, una chiesa avventista e un negozio aperto un'ora per tre mattine a settimana, ma non ci sono cinema o ristoranti. L'età media, inoltre, tende a salire: restano soltanto gli anziani, in quanto i giovani sono attratti dalle sirene del mondo e faticano a resistere al loro richiamo.

Ecco quindi che l'isola di Pitcairn, pur configurandosi come un luogo in cui la vita quotidiana potrebbe risultare piuttosto difficile, mantiene inalterato il proprio fascino antico, costruito su quella voglia di ribellione che, ieri come oggi, fa parte dell'animo umano.

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di: Personal Dreamer