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Più psicologia nello sport - Prevenire meglio gli infortuni degli atleti

Più psicologia nello sport - Prevenire meglio gli infortuni degli atleti

Nel corso delle stagioni sportive, ogni tifoso ha potuto assistere ad uno o più infortuni dei suoi giocatori preferiti.
Ci sono esempi eclatanti di attaccanti di squadre di calcio famose che si sono fatti male, magari ripetutamente, proprio in quei momenti della loro vita in cui hanno sofferto maggiormente per questioni sentimentali: una separazione o un vero lutto. Il loro corpo ha in qualche modo "pagato" le sofferenze emotive.
Ci sono altri casi in cui calciatori in procinto di passare ad un'altra società, ma "trattenuti" dalla loro squadra, non abbiano poi reso al meglio, infortunandosi frequentemente durante la stagione. Anche qui i muscoli stirati o strappati sono un modo del corpo di reagire ad una situazione mal sopportata, ma assolutamente inconsapevole e non controllabile dall'atleta. E questa somatizzazione può toccare parti del corpo diverse a seconda della persona.

Di conseguenza, partite non giocate, intere stagioni perdute, ma anche stili di vita discutibili, rappresentano un danno economico e professionale, umano e personale per la società sportiva e per il giocatore. In questi momenti, quindi, sarebbe importante invertire un trend che fa perdere tutti.

Ma gli infortuni si possono prevenire? Spesso sì. Oggi lo si fa soprattutto con uno stile di vita sano e un allenamento fisico equilibrato. Ma a questo, andrebbe affiancato anche il fondamentale "allenamento psichico". Infatti, una squadra che investe tante risorse sui propri atleti, dovrebbe pensare a supportarli anche psicologicamente, con professionisti molto preparati. E non si parla di un semplice "team building", ma di colloqui individuali e di gruppo, in cui ricucire "legami strappati", esattamente come i medici curano muscoli e legamenti lacerati. Questo è fondamentale soprattutto quando un atleta si trova ad affrontare dolorosi problemi personali.
Non a caso i giocatori meno sottoposti al gossip extracalcistico e la cui famiglia dà loro il giusto equilibrio sono quelli che hanno avuto carriere più continue e meno soggette agli infortuni.

Uno o più atleti della tua squadra soffrono spesso questi malanni?

di: Personal Dreamer