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Rick e Negan - La dura legge del maschio alfa

Rick e Negan, maschi-alfa fra gli zombie

Perché amiamo The Walking Dead?

Un mondo post-apocalittico dove non esistono più regole, oltre alla legge del più forte. Ognuno può essere chi vuole, se sopravvive abbastanza a lungo. Il futuro è incerto, il domani una conquista. Ovunque camminano morti viventi affamati di carne umana. Questa è la cornice in cui si svolge la serie The Walking Dead. Il contenuto è fatto della storia di un gruppo di personaggi delineati alla perfezione, ognuno con la sua peculiare personalità. Alcuni sopravvivono dalla prima puntata, altri sono arrivati solo più tardi. Poco importa. Ormai possiamo dire di conoscere come vecchi amici Rick, Carl, Michonne, Daryl, Maggie e tutti gli altri. Ci sembra quasi di poter condividere con loro le sfide, le gioie e i dolori che vivono ogni giorno. Dal 2010, ne abbiamo passate tante insieme. Quello con The Walking Dead ormai è un appuntamento irrinunciabile per milioni di spettatori in tutto il mondo. Nelle sue 7 stagioni la storia ha subito alti e bassi, è vero. Momenti in cui l'adrenalina è salita alle stelle si sono alternati a puntate introspettive, epici scontri a scene di vita quotidiana dei sopravvissuti. I colpi di scena però si sono susseguiti fin dalla prima stagione. Personaggi fondamentali, amatissimi dal pubblico, sono scomparsi in un istante. Le situazioni di calma e armonia si sono immancabilmente rivelate effimere oppure apparenti. Neanche l'evoluta Alexandria è davvero un posto sicuro. Soprattutto da quando ha fatto la sua apparizione il cattivo più spietato di sempre: Negan.

Negan, il super cattivo che piace

Negan, magistralmente interpretato da Jeffrey Dean Morgan, è il nemico più impegnativo che Rick Grimes (Andrew Lincoln) e il suo gruppo si siano mai trovati a dover combattere. Il famigerato Governatore (David Morrissey), presente dalla terza alla quinta stagione della serie, a confronto era un bravo ragazzo. Negan segue solo una legge: la sua. Con il suo carisma smisurato, unito ai suoi efficacissimi metodi intimidatori, è riuscito a creare un'intera comunità di sudditi fedeli e asserviti. Il suo metodo? Quello del bastone e della carota, rivisitato in chiave post-apocalittica. I Salvatori, ovvero i membri del gruppo di Negan, sanno come ci si deve comportare: se si seguono le regole del capo, andrà tutto bene, e forse si otterranno delle ricompense (cibo, una casa, qualche confort). Se si contraddice Negan, ci si deve aspettare una punizione crudele e severa, inferta davanti all'intero gruppo, oppure la morte. "Con la punizione, noi abbiamo costruito tutto quello che abbiamo", afferma il leader nell'ultimo epidosio della settima stagione. Lo strumento preferito da Negan per regolare i conti è la sua fedele Lucille, una mazza da baseball rinforzata con il filo spinato. Nel mondo creato da questo leader, non esiste la morale. Il metro di misura della giustizia sono le regole dettate da lui stesso, e non somigliano che alla lontana alle leggi del mondo civilizzato. Dopotutto, il mondo è finito, quindi c'è spazio per chi sa affermare la sua leadership, non importa con che mezzo. Negan, oltre ad essere un leader forte e spietato, è un personaggio assolutamente imprevedibile. Non è ancora chiaro se questa caratteristica sia frutto di cieca follia o di fini abilità manipolatorie. Forse si tratta di un mix delle due, dato che unisce una crudeltà disumana ad una capacità infallibile di cogliere il vero punto debole del suo nemico. Negan è stato l'unico in grado di sottomettere l'orgoglioso Rick, proprio perchè ha saputo fare leva sul suo senso di responsabilità verso i compagni e sull'amore che nutre per i suoi figli. Che si tratti di follia, di genio o di entrambi, il risultato comunque è che nessuno può sentirsi al sicuro in presenza di Negan. Insomma, lo conosciamo da diverse puntate ma ancora, davvero, non possiamo dire di comprenderlo. Che cosa pensa? Qual è il punto debole di Negan? Perché ha deciso di risparmiare Daryl e Carl, che pure l'avevano sfidato, dopo il brutale massacro (traumatico per moltissimi fans) di Glenn e Abraham? Queste domande, forse, sono destinate a restare aperte. Una certezza su Negan, però, l'abbiamo. A differenza degli altri cattivi della serie, ha esercitato un fascino quasi magnetico sui fan. Sarà perché è l'antieroe con la personalità più interessante che abbiamo mai visto? Sarà il suo senso dell'umorismo cinico e schietto? O forse ci siamo solo stancati dei buoni?





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di: Personal Dreamer