ombra

Se non affronterete i vostri problemi, li ritroverete nei vostri figli

Se non affronterete i vostri problemi, li ritroverete nei vostri figli

Storie di vita quotidiana. Lui che torna stanco la sera dal lavoro. Lei ha avuto una giornata in casa o in ufficio e poi la spesa, i compiti dei figli, la cena... il tempo è sempre poco e non è facile rendere intimi i momenti in famiglia. Accade spesso che la coppia non si ritrovi mai a parlare, a guardarsi negli occhi per raccontarsi quanto sta nel cuore. In qualche modo è come se si facesse finta di niente, come se il mondo personale venisse preso e messo da parte privilegiando il lungo elenco delle cose da fare, l'obiettivo da raggiungere, trasformando così la vita domestica e quella privata in vita "aziendale".

E invece ognuno di noi ha un vissuto interno che scorre lungo tutta l'esistenza: ansie, emozioni, difficoltà che possono venire dall'infanzia, alle quali ogni tanto si getta giusto un'occhiata per poi scacciarle come inutili spilli di ieri, qualcosa a cui è meglio non pensare. Ma quanto ci portiamo nel nostro oggi del bagaglio antico di aspetti non risolti, blocchi riaffioranti che sono forse ancora lì a legarci le gambe. Qualcosa che, anche senza parlarne, influenza inevitabilmente anche i nostri figli.

A volte uno dei rischi all'interno della famiglia è proprio questo: sottovalutare i problemi personali e di coppia. In questo modo però le difficoltà non scompaiono e c'è il pericolo di trasferirle ai propri figli, lasciandogli un'eredità molto pesante.  I bambini assorbono gli sguardi degli adulti, i toni e i volumi di voce, una ruga sulla faccia di un genitore depresso, i modi di fare. Il guaio è che può essere adottato come un copione da ripetere, una storia familiare da ripercorrere anche se sbagliata. Non è meglio allora fare un po' di pulizia nella propria stanzetta personale? Senza i piccoli o grandi fantasmi del passato sarà più facile spezzare la catena della ripetizione e crescere insieme.

Non riesci a trovare le parole e i modi con cui parlare con il partner? Possiamo provare a farlo insieme...

di: Personal Dreamer