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Smettere di fumare: è più forte la dipendenza fisica o quella psicologica?

Smettere di fumare

Che bello sarebbe alzarsi al mattino e riuscire senza fatica a non fumare più. In quanti lo hanno pensato e in quanti hanno sudato sette e più camicie per provare a farlo? I medici e tutti gli esperti non fanno che elencare gli effetti dannosi che provoca il fumo: denti neri o tendenti al marrone scuro, polmoni ridotti come pere appassite, pelle che perde tonicità già a vent'anni, ma sopratutto la più grave conseguenza immaginabile, la morte.

Ma cosa ci spinge ad accendere la sigaretta? La prima causa è senz'altro la dipendenza a livello fisico, la nicotina infatti non è presente nel corpo umano e quando si inizia vanno subito ad aumentare il numero dei "ricettori nicotinici" presenti sulla superficie delle cellule nervose.

Il contesto sociale e ambientale

Ma siamo sicuri che la dipendenza sia solo un fattore chimico? Certo che no! Spesso ci sono un sacco di altri motivi a livello sociale e ambientale che ci spingono a non smettere di fumare. La dipendenza psicologica dura infatti più a lungo ed è la forma più complessa da superare: le persone che soffrono di questo tipo di dipendenza hanno bisogno delle sigarette per riflettere, per rilassarsi, per essere parte di quel gruppo di amici tanto popolare o più semplicemente per sentirsi meglio.

Alcuni fumatori arrivano persino a pensare di non essere capaci di vivere senza tabacco e concepiscono il fumo come parte integrante della loro vita di adulti. Un po' esagerato no? Eppure la realtà è questa. Esiste pure, per non farci mancare nulla, anche la dipendenza comportamentale o ambientale ed è legata alla dipendenza psicologica (e alla dipendenza fisica), ma riguarda più specificamente i gesti che si fanno nel quotidiano.
Succede anche che con la scusa di voler smettere di fumare, si scelga di comprare le sigarette elettroniche: alcuni medici le consigliano per cominciare il percorso di "disintossicazione", altri sostengono invece che queste facciano peggio delle sigarette classiche.

Il ciucciotto dell'adulto

Che sia vera o finta, spesso consideriamo "cool" la gestualità legata alla sigaretta, non rendendoci conto che, per il nostro subconscio, questo strano oggetto non rappresenta altro che un sostituto adulto del ciucciotto della mamma!
E se state pensando di provare a smettere di fumare suggeriamo il breve manuale di Allen Carr, vendutissimo in tutto il mondo e di comprovata efficacia: È facile smettere di fumare se sai come farlo.

di: Personal Dreamer