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Un passo dopo l'altro, sui più bei cammini d'Europa per ritrovare se stessi

Un passo dopo l'altro, sui più bei cammini d'Europa per ritrovare se stessi

Può capitare che arrivino, nella vita di ognuno di noi, dei momenti un po' complicati, in cui si fa fatica a capire quale direzione prendere o quali scelte compiere. I cosiddetti bivi, o, più semplicemente, dei momenti in cui non siamo soddisfatti di ciò che stiamo vivendo in famiglia, o nell'attività lavorativa, nella nostra esistenza. Sono quei momenti in cui c'è bisogno di fermarsi un attimo e di fare qualcosa per ritrovare se stessi. Una delle esperienze che possono aiutarci può essere quella di partire per una lunga escursione o per un viaggio. In particolare, qui ti vogliamo parlare dell'esperienza del Cammino, un lungo percorso a piedi per raggiungere una meta in tempi dilatati e non frenetici, in cui, insieme all'attività fisica, riprendere il filo dei nostri pensieri e del nostro, personale, "cammino". Ma anche un'esperienza nuova per vedere il mondo e visitare luoghi sconosciuti sotto un'altra luce, e vivere così il viaggio e la vacanza in un modo diverso da quello consueto.

Tradizionalmente, l'esperienza del Cammino nasce in Europa per ragioni religiose, e consiste nel percorrere a piedi le strade che conducono ai luoghi sacri della cristianità, come Roma, Santiago de Compostela e Gerusalemme. Con il tempo, questi percorsi hanno cominciato a essere sperimentati anche da chi non era spinto da motivazioni religiose, bensì da ragioni personali o di pura esplorazione turistica. Oggi è possibile vivere l'esperienza del Cammino lungo molti sentieri e percorsi, molto ben attrezzati e segnalati, che ti faranno vivere un'esperienza unica, anche se non sei un podista provetto.

Proviamo a parlare di qualcuno di questi percorsi. Uno dei più famosi e battuti, con centinaia di migliaia di visitatori all'anno, è sicuramente quello di Santiago de Compostela, nel nord-ovest della Spagna. Il sentiero, uno dei più antichi, visto che esiste da mille anni, parte dai Pirenei e giunge fino all'Atlantico: è perfettamente indicato con frecce gialle e piastrelle di ceramica, e attraversa pittoreschi villaggi dai tetti d'ardesia, chiesette, boschi di eucalipto, fonti e piccoli corsi d'acqua, con salite e discese (non tutte leggerissime) che arrivano alle porte del duomo di Santiago. Composto da diversi sentieri che poi si uniscono per gli ultimi cento chilometri, ha nel Camino Frances, ovvero il tratto che parte dalla Francia, la sua tratta più antica e celebre, dal 1993 patrimonio mondiale dell'umanità per l'Unesco.

L'altra grande meta europea dei cammini era Roma, e uno dei percorsi più affascinanti per raggiungerla era quello delle Vie Francigene, ossia provenienti da Oltralpe. Si tratta di una rete di vie, usate in tempi diversi, a seconda del traffico e delle condizioni politiche presenti nei secoli. Esiste una sorta di via ufficiale, stabilita dal Consiglio Europeo, quella dell'itinerario di Sigerico, un vescovo inglese che tale strada, in 80 tappe, aveva appunto compiuto per tornare in patria dalla Città Eterna, e che passa dalla Cisa e dalla Lunigiana, diramandosi poi verso la val di Susa, passando anche per Liguria e Piemonte (mentre altre vie francigene toccavano ad esempio Siena e Pavia). Un altro suggestivo cammino presente in Italia è quello di Assisi, che muove nelle terre attraversate da San Francesco durante la sua predicazione, e tocca, oltre ad Assisi, La Verna e Montecasale.

Se invece il trekking non ti fa paura, e vuoi cimentarti con un cammino molto impegnativo, vola in Norvegia e percorri il Cammino di San Olaf, che congiunge Oslo a Trondheim (anche qui, accanto a una via "ufficiale" ci sono diverse diramazioni). Morfologia del terreno (con dislivelli anche di 1200 metri), difficoltà negli approvvigionamenti di acqua e cibo, oltre che il clima rigido, lo rendono particolarmente arduo per chi non è allenato, ma è in grado di regalare dei paesaggi meravigliosi e che compenseranno ampiamente la fatica spesa per percorrerlo.

E poi c'è Gerusalemme. Qui la difficoltà è innanzitutto logistica, perché, vista la non sempre facile situazione politica, a volte il pellegrinaggio risulta impossibile: ad esempio la via proveniente dalla Turchia, a causa della guerra in Siria, non è percorribile. Occore ricorrere a viaggi organizzati, e poi cercare di percorrere l'ultimo tratto a piedi.

L'esperienza del Cammino è diventata sempre più diffusa, e trovare informazioni utili per capire come preparare il percorso e come affrontare la camminata è impresa facile. Pellegrinando.it e Cammini d'Europa sono due siti ricchi di annotazioni utili per chiunque voglia scoprire questo modo antichissimo ma sempre molto affascinante di viaggiare. 

Se stai cercando di ritrovare te stesso, la tua spiritualità e i suoi pensieri più veri e profondi, oppure se vuoi staccare dalla routine quotidiana, o se vuoi vivere il concetto di viaggio e di vacanza in un modo diverso dal solito, prova a mettere lo zaino in spalla e camminare: l'esperienza del Cammino ti farà vivere emozioni uniche e indimenticabili.

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di: Personal Dreamer