Una sana trasgressione serve agli adolescenti per diventare autonomi

Una sana trasgressione serve agli adolescenti per diventare autonomi

È durante l'adolescenza che si costruisce l'identità di una persona e che si impara a definirsi tramite la "separazione" dai genitori. Se da bambini si è un po' un tutt'uno con mamma e papà, crescendo si sente la fondamentale necessità di distinguersi da loro per scoprire chi si è e quali siano i propri limiti. Per acquisire la propria identità, il giovane adolescente deve necessariamente sperimentare e così, come modifica il corpo, modifica la mente e l'immagine che ha di se stesso.

L'adolescente, non più bambino ma nemmeno adulto, è combattuto tra le sue radici e una rivoluzione, tra l'appartenenza ad un gruppo e l'individualismo. Così immerso tra forze contrastanti, sentimenti ed emozioni estreme, per diventare adulto dovrà effettuare su di sé un lavoro faticoso. In una situazione così poco equilibrata, è importante che i genitori siano tanto flessibili da saper accogliere sia le richieste di autonomia sia quelle di protezione.

Durante questi anni il cervello impara a ragionare tramite ipotesi e non ha più la necessità di avere dimostrazioni reali per apprendere. Quindi la classica discussione in famiglia, soprattutto se ben gestita dal genitore (tramite l'ascolto, l'empatia, la moderazione nei toni della voce), risulterà essere un ottimo strumento d'incontro. Infatti, sarà in questi momenti che l'adolescente potrà sperimentare le sue capacità di ascolto e di negoziazione, che saranno fondamentali nella sua vita da adulto.

Si deve tenere conto che la trasgressione consente all'adolescente di differenziarsi, di esprimere la propria unicità. Trasgredire significa non seguire le regole della massa; così facendo si distanzia e si rende autonomo. L'adolescente ha la necessità di provare a "sbattere le porte" di quelle regole familiari che gli consentono di dare una misura ai suoi limiti e di poter valutare come e quando valicarli.

Naturalmente c'è trasgressione e trasgressione; un piercing, un tatuaggio, una discoteca possono essere sì trasgressivi, ma tutto sommato rientrano nelle regole del gruppo. Ben diversa è una trasgressione con abuso di droghe e/o sesso compulsivo, che evidenziano la ricerca dello stordimento, la fuga di fronte alla nuova identità e alle responsabilità a cui il ragazzo va incontro.
A volte al genitore sembra impossibile riuscire a cambiare il proprio modo di fare nei confronti dei figli; anzi, sembra che ogni tentativo di parlargli gli si rivolga contro.

Non riesci a comunicare in modo adeguato con tuo figlio? Proviamo a parlarne insieme per trovare una soluzione...

di: Personal Dreamer