Le professioni di supporto alla persona non regolamentate

Le professioni di supporto alla persona non regolamentate

Le figure del Counselor e del Coach, sebbene sempre più diffuse, non sono al momento regolamentate dallo Stato Italiano.
Attualmente infatti non esiste nessuna legge che stabilisca con precisione quale sia il percorso formativo obbligatorio da seguire né un organo istituzionale di sorveglianza che vigili e tuteli queste figure.

Per poter esercitare entrambe le professioni è comunque necessario frequentare uno specifico corso presso le molteplici scuole di formazione presenti in Italia, dove vengono applicati determinati parametri definiti dalle rispettive associazioni di categoria.

Oltre alle figure ufficialmente riconosciute (vedi la pagina dedicata a ruoli e competenze di Psicologi e Psicoterapeuti), abbiamo voluto in questa breve guida analizzare anche alcune nuove figure operanti nel campo del supporto alla persona, sempre più diffuse negli ultimi anni, seppur non ancora riconosciute e regolamentate in via ufficiale dal punto di vista legislativo.
Stiamo parlando in particolar modo di Counselor e Coach: scopriamo assieme chi sono questi consulenti sempre più in voga e come sono in grado di orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente.

Il counselor

L'attività di counseling ha l'obiettivo di aiutare il cliente ad individuare una possibile soluzione ad una problematica che può essere presente in un determinato ambito o essere nata da alcune difficoltà relazionali che potrebbero impedire la libera espressione individuale, accompagnandolo in un percorso decisionale e di crescita, dove viene lasciata piena autonomia di scelta e decisione al cliente.
La figura professionale del Counselor è in grado di offrire ai propri clienti uno spazio di ascolto e riflessione dedicato all'esplorazione delle difficoltà riscontrate, favorendo lo sviluppo e l'utilizzo delle potenzialità della persona che non comportano una ristrutturazione profonda della personalità.
Il Counselor è un professionista in possesso di un diploma conseguito dopo aver completato un corso presso specifiche scuole di formazione, che applicano determinati parametri definiti dalle associazioni di categoria.
Il Counselor, parlando con la persona e raccogliendo la sua domanda, si ritaglia uno spazio di azione perimetrato e centrato sostanzialmente sul riconoscimento dell'eventuale problematica di cui la persona è portatrice. Qualora riscontri un disagio sottostante, potrà certamente indirizzare la persona verso una richiesta di aiuto professionale più mirata, sostenendo il percorso di invio ad uno Psicologo o Psicoterapeuta, in relazione all'entità della sofferenza ed alle necessità globali della persona.
Attualmente, in Italia, l'attività di "counseling semplice" non è una professione regolamentata. Non esiste infatti l'obbligo di iscrizione ad uno specifico albo professionale nazionale o regionale (come avviene per le professioni sanitarie di medici e psicologi) che stabilisca i requisiti minimi per l'esercizio, né un'apposita normativa che indichi quale percorso formativo è necessario intraprendere.
L'attività di "counseling psicologico", invece, è regolamentata e può essere svolta esclusivamente da Psicologi. Si tratta di un intervento solitamente breve e con obiettivi focalizzati, rivolto alla promozione del benessere psicologico della persona.

Il coach

Nate in ambito sportivo (Sport coach) e aziendale (Business coach, Executive coach, Team coach), le attività di coaching permettono di scoprire strategie e azioni per riconoscere ciò che è giusto, funziona ed è necessario per arrivare agli obiettivi che ci si pone, migliorando in questo modo le performance di una persona o di un intero gruppo. Tramite figure come il Life coach, il Love coach, lo Spiritual coach e altre, questa prospettiva è applicabile anche al miglioramento della qualità della propria vita.
Una delle tecniche più diffuse nella pratica del coaching è la PNL (Programmazione Neuro Linguistica), che riconosce l'importanza delle relazioni e offre al cliente strumenti utili per individuare le proprie potenzialità concentrandosi sulle capacità di ascolto, comprensione e comunicazione attraverso il linguaggio verbale e del corpo.
Nonostante sia in continua crescita, l'attività di coach non è ancora regolamentata da un punto di vista legislativo, in quanto non vi è ancora un riconoscimento formale da parte delle Istituzioni. Per poter diventare coach, è quindi necessario possedere una specifica certificazione conseguita presso una Coaching Training School.