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Il Golden Bridge Cau Vang, il ponte vietnamita sorretto da due mani giganti

Il Golden Bridge Cau Vang, il ponte vietnamita sorretto da due mani giganti

È ben noto che l’Indocina sia terra di esperienze estreme e spettacolari sin da quando gli occidentali vi misero piede... ma una delle ultime strepitose meraviglie del posto è il Cau Vang “Golden Bridge” (il nome vietnamita significa per l’appunto “ponte d’oro”), una riserva montuoso-collinare di villeggiatura nei pressi di Da Nang, nel Vietnam centrale. Il ponte è sostenuto da due gigantesche mani di roccia che s’innalzano dal terreno, quasi a “donare” il ponte ai turisti!

Perché il nome “ponte d’oro”?

La struttura si chiama, appunto, Cau Vang “Golden Bridge” proprio perchè è uno spettacolare e unico ponte sospeso tra le montagne centrali del Vietnam, tra le verdi alture Ba Na, una rinomata località di vacanza che fu fondata dai francesi nel 1919. Il ponte si trova a 1400 metri di altitudine, sulla catena montuosa di Annamita, un’estesa cordigliera che attraversa Laos, Cambogia e Vietnam e, correndo parallelamente alla costa marittima, forma una curva che divide il bacino del Mekong dalle strette pianure costiere lungo il Mar Cinese Meridionale.
Il ponte è a uso esclusivamente pedonale ed è sospeso tra le affascinanti montagne del Vietnam: la passerella è piuttosto larga e permette il camminamento panoramico a più persone, che possono passeggiare comodamente, ammirando la vista mozzafiato offerta dal paesaggio circostante. 

Perché è così caratteristico?

La prerogativa principale del ponte non proviene solamente dalla strepitosa posizione d’osservazione, oltre che dal bellissimo ambiente che lo circonda, ma soprattutto dal suo stile architettonico, molto originale e assolutamente in linea con le colossali statue che spesso in Oriente onorano le divinità delle religioni locali.
Sotto la sua struttura del ponte, in acciaio e legno, si alzano delle mani gigantesche, con il palmo aperto, rivolto verso l’alto, appoggiato proprio sotto la passerella, come se la sorreggessero: tutto ciò crea un effetto indescrivibile e incredibilmente suggestivo, donando oltretutto leggerezza e flessibilità alla struttura dell’opera.

Accedere a questa meraviglia… attraverso un’altra!

In effetti, stiamo parlando di una vacanza che vi farà letteralmente strabuzzare gli occhi, per l’integrazione fra l’opera dell’uomo e quella della natura. Già, perché le verdissime colline di Ba Na accolgono sia il ponte Cau Vang, sorretto dalle mani giganti, sia un’altra attrazione imperdibile e mozzafiato: la funivia dei record, Ba Na Cable Car Service, lunga 5801 metri, da percorrere in appena 17 minuti! La funivia è entrata nei Guinness World Records per essere la più lunga cabinovia a cavo unico del mondo! Questa struttura si articola su tre linee differenti, utilizza oltre 200 cabine sospese in aria e riesce a trasportare fino a 5000 persone ogni ora! La zona delle colline di Ba Na, dove si trovano la funivia dei record e il bellissimo ponte sorretto da mani giganti, è ad ovest di Da Nang, nell’immediato entroterra del Vietnam centrale. Una zona che potrete visitare soprattutto all’inizio della primavera, per non incappare nella stagione delle piogge ed evitare il soffocante caldo umido dell’approssimarsi dell’estate.
Insomma... è il momento di partire!

di: Personal Dreamer

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